Du 43
Design: Gastone Rinaldi

Info
Anno:
1953
Produzione:
Rima
Progettata nel 1953 per Rima, la poltrona Du 43 rappresenta un altro esito di successo per quanto riguarda la ricerca sulla sintesi dei volumi. Viene insignita della Segnalazione d’Onore alla prima edizione del Premio Compasso d’Oro nel 1954.
Profilo Tecnico e Innovazione
L'oggetto è il risultato dell'indagine di Rinaldi sulla trasformazione di una superficie bidimensionale in una scocca tridimensionale autoportante, un principio costruttivo analogo a quello della sedia Du 30. La struttura è composta da soli due elementi:
Una scocca formata da un unico foglio di rete metallica sagomata per costituire sedile e schienale.
Un telaio portante in tondino d’acciaio piegato più volte senza soluzione di continuità, che definisce le gambe a "V" dotate di puntali in gomma.
Metodologia Progettuale e Influenze
Du 43 nasce, per così dire, come l’alternativa italiana alle realizzazioni dei designer americani Charles Eames e Harry Bertoia. Evitando il ricorso alla tecnologia della saldatura a punti, Rinaldi adotta una soluzione brillante ed empirica impiegando una comune rete da recinto: un intreccio zigzagante privo di saldature che, una volta forzato nella forma tridimensionale della seduta, genera una tensione interna capace di garantire la necessaria stabilità strutturale.
Il modello si distingue per la sua scultorea eleganza e per la “trasparenza” che gli permette di essere attraversato dall’aria, dalla luce e dall’ambiente circostante. Pubblicata regolarmente sulla rivista Domus, Du 43 testimonia un metodo di lavoro fondato sulla verifica costante in officina, dove l'innovazione tecnica si traduce in una nuova eleganza funzionale.




