B 203
Design: Gastone Rinaldi

Info
Anno:
1948
Produzione:
Rima
In produzione dalla fine degli anni Quaranta presso Rima, la sedia B 203 rappresenta una sintesi programmatica della ricerca metodologica di Gastone Rinaldi, focalizzata sui temi della sovrapponibilità, della scomponibilità e dell’elasticità della seduta.
Il progetto si distingue per una struttura essenziale risolta attraverso l’intersezione di due soli elementi tubolari. L’innovazione principale risiede nell’introduzione di una scocca per sedile e schienale concepita come pezzo unico e “appesa” al telaio portante, un principio derivato dalla tipologia delle sedie a sdraio che permette alla seduta di flettere adattandosi all’anatomia dell’utente.
Dal punto di vista tecnico, la versione in lamiera di alluminio impiega uno specifico giunto in pressofusione – che reca impresso il numero di brevetto del 1948 – progettato per fornire appoggio alla scocca ed evitarne la deformazione permanente. Esiste inoltre la variante B 203 b, caratterizzata da un sedile rigido intrecciato in Xiloplast (sottile filo metallico rivestito di carta pressata e materiale plastico).
Destinata originariamente ad ambienti comunitari, B 203 ottenne un significativo rilievo. Presentata alla Fiera di Milano del 1955, all’interno della Sala dell’Alluminio nel Padiglione Montecatini, è testimone di un approccio al design che unisce la riduzione delle operazioni costruttive a una rigorosa coerenza formale.

